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Gennaio, freddo e infanzia: stare fuori per crescere

Gennaio è un mese che invita alla lentezza. Le giornate sono brevi, l’aria è pungente e spesso, di fronte al freddo, l’istinto adulto è quello di “proteggere” i bambini tenendoli al chiuso. Eppure l’infanzia ha una straordinaria capacità di stare nel mondo così com’è, se accompagnata con cura e rispetto. Il freddo non è solo una condizione climatica, ma un’esperienza sensoriale. Nell’outdoor education non si tratta di resistere, ma di imparare ad ascoltare il corpo: muoversi per scaldarsi, fermarsi quando serve, riconoscere segnali come mani fredde o guance arrossate. Gennaio diventa così un tempo prezioso di consapevolezza corporea. Stare fuori d’inverno significa anche educare all’autonomia. Vestirsi a strati, scegliere il cappello, chiudere la giacca: sono gesti quotidiani che diventano competenze. Il bambino che impara a dire “ho freddo” o “ho caldo” sta imparando a conoscersi e a comunicare i propri bisogni. Il freddo trasforma il modo di giocare e di stare insieme. I ritmi si fan...

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